Il lupo comunica di continuo, con l’abbaio, i ringhi, con altri suoni, con la postura del corpo, dal muso alla coda. Ecco una lista di vocalizzi e posture che possono aiutarci a capire cosa E’ bene ricordare che comunque basta una piccola sfumatura vocale, una postura anche solo accennata per cambiare, diminuire o amplificare il significato di ogni singola comunicazione.
I tipi di ABBAIO:
Rapido, continuo, altezza sonora media: problema in vista, richiamo al branco per aiuto
Continuo ma lento e basso: intruso o pericolo molto vicino "Sono pronto alla difesa"
Prolungato e incessante, con pause moderate o lunghe tra ogni abbaio: indica solitudine, noia, tristezza
Uno o due ben distinti, altezza media: tipico suono di saluto
Singolo, breve e distinto, altezza da media a bassa: e' usato spesso dalle mamme per riprendere un cucciolo indisciplinato. Nel cane adulto viene usato se disturbato o se prova fastidio/dolore durante la toeletta o simili.
Singolo, netto e corto, altezza da media ad alta: indica sorpresa, trasalimento. Se viene ripetuto due o tre volte, indica un richiamo al branco per un avvenimento insolito. Se questo abbaio non e' breve e netto indica una richiesta. Diminuire l’altezza del suono fino ad un tono medio e rilassato, indica felicita', gioia.
I tipi di GUAITO: Guaito o abbaio acuto e corto, tipico segnale di dolore improvviso.
Una serie di guaiti segnalano dolore acuto o forte paura.
Balbettante, ad altezza media è l’abbaio/guaito che il lupo modula in due tempi, per l’invito al gioco.
Crescente serie di abbai che nascono con toni medi per finire con suoni acuti, quasi un guaito. I lupi lo usano quando giocano in maniera turbolenta, eccitata e indiavolata!
Il ringhio Sommesso, basso: il lupo che ringhia così chiede spazio, minacciando. In genere il lupo che lo ascolta si sposta
Con abbaio, basso: indica che il lupo è pronto ad aggredire
Con abbaio, da medio ad alto: il lupo che usa questa tonalita' e' insicuro e preoccupato, ma pronto a reagire alla provocazione
Ondulato: va da una tonalità medio-bassa a medio-alta con aggiunta di un “semi-abbaio” nella fase acuta del ringhio. Questo vocalizzo viene prodotto da un lupo terrorizzato, che vorrebbe scappare ma se non puo' è disposto ad attaccare.
Altri vocalizzi Uggiolio sommesso: indica paura o dolore. I cuccioli lo usano quando sono infreddoliti, affamati o in difficolta
Uggiolio più forte di durata maggiore: il lupo è in cerca di attenzione, richiede il mangiare.
Sospiri: il sospiro ha due significati; quando il lupo si sdraia e gli occhi sono chiusi e l’espressione facciale è rilassata e “beata” significa che il lupo ha deciso di schiacciare un pisolino e rilassarsi. Se invece gli occhi sono aperti e il sospiro è più secco, il lupo indica disappunto, delusione per un evento che non si è portato a termine.
Latrato: è il tipico suono dei lupi, che comunica eccitazione e direzione da prendere
Guaito-uggiolio: sono una serie di guaiti che terminano con un uggiolio; il lupo li emette quando è da solo, annoiato e triste
Ululato: un lupo ulula per far capire che c’è, o in risposta ad un altro lupo o suono. Alle orecchie umane sembra un suono triste, in realtà è un modo per farsi sentire il piu' lontano possibile e per verificare la presenza di altri lupi nei paraggi. E’ una sorta di “appello” canino. E' da sfatare il mito per cui si crede che ai lupi le sirene o alcuni suoni che scatenano l'ululato diano fastidio, addirittura dolore, per cui il lupo "piange" in questa maniera straziante.
Squittio: non è un vero e proprio squittio, ma una specie di guaito dettato dall’eccitazione e felicità, dall’entusiasmo per una cosa che sta per succedere che gli piace da matti.
Ansito: indica eccitazione ma anche dubbio e incertezza (per capire la differenza bisogna vedere la postura del corpo). Naturalmente il lupo ansima quando ha caldo o dopo una corsa.